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scegli la cella giusta

 
     
  se non sei pratico o non hai già un preventivo fatto, la scelta di una cella potrebbe essere difficile. prima di sceglierla dovrai fare alcune considerazioni: temperatura d'esercizio e di conservazione dei prodotti, condizioni dell'ambiente che ospita la cella, tipologia di motore, tipologia di camera frigorifera, tipologia di porta, ecc. e leggere quanto segue. siamo a tua disposizione per aiutarti, ma prima leggi quanto segue e poi inviaci un'email con la tua richiesta.
indice:
- la temperatura
- la camera frigorifera
- celle con chiusura in carpenteria metallica (custom)
- celle con chiusura a gancio eccentrico (modular)
- montaggio di una cella filopavimento
- montaggio di una cella con pavimento
- i gruppi frigo
- i monoblocchi
- montaggio dei monoblocchi
- gli split (divisi)
- montaggio degli split
- manutenzione e consigli per l'uso
- temperature consigliate di conservazione dei vari alimenti
 
 
la temperatura

per refrigerazione si intende un ambiente di conservazione con temperature che vanno da 16 a -25°c che si divide in:
- TN temperatura normale o positiva da -5 a 16°c
- BT bassa temperatura o negativa da -18 a -25°c
in questo caso si possono inserire prodotti che hanno già una temperatura simile a quella di conservazione, ma nel caso si debba inserire prodotti con temperatura molto diversa da quella di conservazione come ad esempio frutta e verdura appena raccolta dal campo o prodotti di gastronomia appena cucinati si parla di abbattimento.
l'abbattimento può essere fatto nella stessa camera di conservazione oppure in un abbattitore dedicato, per gli abbattitori di grandi dimensioni serve una consulenza diretta mentre per quelli di piccole dimensioni visita: abbattitori nuovi
temperature di conservazione dei vari alimenti
 
 
la camera frigorifera

le celle frigo possono essere realizzate con due tipi di pannelli: pannello maschio/femmina con chiusura in carpenteria metallica e pannello con chiusura a gancio eccentrico.

pannello maschio/femmina con chiusura in carpenteria metallica (custom)
questo tipo di pannello viene prodotto con un sistema economico in modo continuo e tagliato di tanto in tanto alla lunghezza desiderata, per cui il suo prezzo è minore del pannello con gancio eccentrico ma è più complicato da montare.
in questo caso i vari moduli sono fissati grazie a carpenteria metallica e rivetti o viti: 
 
per iniziare si deve disegnare il perimetro esterno della cella sul pavimento (1.1), mettere due strisce di silicone prima di posare il profilo a U (1.2) e fissare quest'ultimo con tappi a pressione ogni 30/45cm (1.3) (in prossimità delle porte tre tappi ogni 6/7cm).
fatto questo si procede alla posa dei pannelli infilandoli nella U e fissandoli ad essa con rivetti o viti ogni 30/50cm (1.4).
   
i pannelli vanno incastrati tra di loro abbinando i profili maschio con quelli femmina (2.1), assicurandosi per bene che si appoggino su tutta la lunghezza (2.2).


si procede fissando l'incastro con una coppia di viti o rivetti sopra e sotto da entrambi i lati (2.3), dove il pannello si incontra con i profili metallici (1.4 e 3.4) pannello femmina, pannello maschio e profilo vanno presi tutti assieme con la stessa vite o rivetto. 
     
  l'unione angolare tra pannello e pannello è fatta grazie ai profili metallici, si pone per primo l'angolo esterno, quello che misura 5cm per sp. pannello + 5cm, fissandolo con viti o rivetti per tutta la sua lunghezza ogni 30/50cm (3.1).
in seguito si monta allo stesso modo l'angolo interno(3.3) ma prima di posarlo si deve stendere una striscia di poliuretano (3.2) così che possa espandere tra i pannelli e garantire un adeguato isolamento (3.4).
torna al montaggio della cella filopavimento
torna al montaggio della cella con pavimento

inoltre le porte abbinate a questi pannelli non sono già montate, tranne se non ci si accorda e forniamo il pannello di porta già assemblato. il montaggio può risultere complicato, soprattutto per le porte BT.

celle frigo custom 
qui trovi il materiale per fare la cella

celle frigo join custom
qui trovi celle complete e già montate

celle freezer custom
qui trovi il materiale per fare la cella

celle freezer join custom
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 già montate



pannello con chiusura a gancio eccentrico (modular)

questo tipo di pannello viene prodotto con stampo singolo ed è completo di gancio eccentrico per l'unione con altri pannelli, per cui il montaggio è molto semplice ma il suo prezzo è maggiore rispetto al pannello con chiusura in carpenteria metallica.
in questo caso i vari moduli sono fissati grazie ai ganci eccentrici tra pannello/pannello e pannello/profilo:

  in questo caso ogni pannello dispone di un gancio eccentrico (4.1) che trova il suo corrispettivo sul relativo pannello o profilo plastico, si chiude grazie ad una chiave a brugola fornita con la cella (4.2 e 4.3).
la cella viene fornita con relativo progetto e posizione di pannelli e porta per cui il montaggio risulta pratico e veloce.
inoltre le porte di tipo standard sono già montate sul pannello.

celle frigo modular
qui trovi il materiale per fare la cella

celle freezer modular
qui trovi il materiale per fare la cella
 
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montaggio della camera frigorifera filopavimento

a prescindere dal tipo di pannello con cui è fatta la cella, il montaggio avviene per fasi che riducono al massimo lo sforzo e i pericoli.
di seguito troverai uno specchietto che illustra i vari step di montaggio di una cella filopavimento generica (solitamente frigo TN), con una sola porta e senza intralci, ma questa condizione è rara. ad esempio nel caso la cella vada appoggiata a muri o al soffitto le difficoltà aumentano.
ATTENZIONE!
in ogni caso il montaggio di una cella frigorifera è un lavoro da non sottovalutare, vi sono carichi pesanti e lamiere taglienti. è indispensabile lavorare con gli adeguati D.P.I. (dispositivi di protezione individuale): guanti, casco, occhiali protettivi, mascherine, ecc. e con strumenti professionali adatti: trapani, rivettatrici, avvitatori, trabattelli, carrelli elevatori, ecc.
in caso di celle con grandi dimensioni è indispensabile disporre del P.O.S. (piano operativo di sicurezza).

LA SCELTA DI MONTARE UNA CELLA IN MODO FAI DA TE È SEMPRE PRESA IN AUTONOMIA DALL'ACQUIRENTE, LA EXNOVO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ

         
   
la prima cosa da fare è disegnare il perimetro della cella sul pavimento e posizionarla in una zona comoda per il montaggio     se la cella ha angoli di 90° assicurarsi che le diagonali abbiano la stessa lunghezza    procedere con il fissaggio della canalina perimetrale a U, prima di posarla si devono iniettare due strisce di silicone tra profilo e pavimento
         
         
 nel mettere la canalina, sia quella di ferro che quella in plastica, si dovranno modificare i finali d'angolo per accoppiarli a 90° o con l'angolo desiderato   prima di iniziare la posa del perimetro si deve guardare il progetto e rispettare la posizione dei pannelli. il profilo a L esterno dovrà sporgere in altezza per lo spessore del pannello di tetto   si inizia quasi sempre da uno degli angoli del lato corto opposto alla porta, si pongono i due pannelli e si fissano con i profili in lamiera tramite rivetti o viti in modo da dare stabilità alla struttura (vedi anche punti 3.1 3.2 3.3 3.4)
         
         
poi si continua completando la parete più corta fissando tutti i pannelli tra loro, assicurarsi che si siano incastrati per bene aiutandosi con un martello e un legno per non rovinare l'incastro   !!! nel caso pareti o tetto vadano appoggiati ai muri i pannelli andranno rivettati dall'interno, sia tra pannello e pannello che tra pannello e profili. tra pannelli e pannello sarà necessario togliere un po' di poliuretano per mettere il rivetto (fig. SX)   si conclude il lato corto ponendo il primo pannello del lato lungo SX. bisogna sempre assicurarsi che i moduli siano ben fissati con una vite o un rivetto ogni 30/45cm
         
       
a questo punto si pone il tetto, di solito aiutandosi con un carrello elevatore adatto e due trabattelli. nessun elemento può essere lasciato libero, prima di togliere le forche del muletto si deve essere sicuri di aver fissato per bene il pannello montato   a questo punto si prosegue nella stessa maniera per tutta la lunghezza della cella...   ...parete DX, parete SX, tetto - parete DX, parete SX, tetto - ecc 
         
   
giunti all'ultima sezione, nel caso dei pannelli maschio/femmina, si deve montare solo un modulo di parete in modo da riuscire ad inserire l'ultimo pannello perimetrale (vedi 5.13)    a questo punto si posa la canalina di chiusura saltando il vano della porta, in prossimità della porta di solito si mettono 3 tappi a pressione ravvicinati a triangolo per aumentare la tenuta strutturale   poi si completa il lato corto
         
   
e si infila l'ultimo pannello di chiusura perimetrale fissandolo con profili a L intero ed esterno    in fine si incastra l'ultimo pannello del soffitto e si chiude la camera frigorifera   la camera frigorifera è finita, ora si passa a porta e motore.
ATTENZIONE!!! una volta finita la cella si deve ricontrollare che ogni profilo e ogni pannello siano ben fissati con un numero sufficiente di rivetti o viti. il tetto non è in nessun caso portante e non si deve salire, se la cosa è indispensabile si deve prima puntellare da sotto. 
         
         
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montaggio della camera frigorifera con pavimento
a prescindere dal tipo di pannello con cui è fatta la cella, il montaggio avviene per fasi che riducono al massimo lo sforzo e i pericoli.
di seguito troverai uno specchietto che illustra i vari step di montaggio di una cella con pavimento generica (solitamente freezer BT), con una sola porta e senza intralci, ma questa condizione è rara. ad esempio nel caso la cella vada appoggiata a muri o al soffitto le difficoltà aumentano.
l
e celle BT, hanno bisogno di isolamento anche sulla base e di una canalizzazione tra pavimento esistente e fondo della camera frigorifera per permettere l'asciugatura dell'acqua di condensa che si forma all'esterno. per le celle modular TOP con chiusura a gancio eccentrico l'assemblaggio è abbastanza semplice ma per le custom ECO in pannelli maschio/femmina con chiusura in carpenteria metallica il montaggio è più difficile. la procedura sotto illustrata è relativa a una cella di grandi dimensioni, indicativa e semplificata.
ATTENZIONE!
in ogni caso il montaggio di una cella frigorifera è un lavoro da non sottovalutare, vi sono carichi pesanti e lamiere taglienti. è indispensabile lavorare con gli adeguati D.P.I. (dispositivi di protezione individuale): guanti, casco, occhiali protettivi, mascherine, ecc. e con strumenti professionali adatti: trapani, rivettatrici, avvitatori, trabattelli, carrelli elevatori, ecc.
in caso di celle con grandi dimensioni è indispensabile disporre del P.O.S. (piano operativo di sicurezza).

LA SCELTA DI MONTARE UNA CELLA IN MODO FAI DA TE È SEMPRE PRESA IN AUTONOMIA DALL'ACQUIRENTE, LA EXNOVO SRL DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ



         
   
la prima cosa da fare è disegnare il perimetro della cella sul pavimento e posizionarla in una zona comoda per il montaggio, la cella può essere montata lontano dalle pareti e spinta in posizione finale una volta concluso l'assemblaggio   se la cella ha angoli di 90° assicurarsi che le diagonali abbiano la stessa lunghezza.
  se hai la canalizzazione in PVC i profili possono essere messi in qualsiasi modo rispetto ai pannelli mente per le omega zincate devono essere nel senso opposto ai pannelli
         
   
le omega devono essere fissate ai pannelli e solitamente si mettono con le alette in alto nelle celle piccole (fig. A, vedi anche 6.8). in basso nelle celle grandi (B, come questa descrizione). mentre i profili in PVC non vanno fissati (C)   dopo aver disposto i profili zincati uno affianco all'altro a uguale distanza e seguendo i bordi del disegno si devono rivettare sui 4 lati i profili a L esterni    in seguito si pone il primo pannello di pavimento in modo che il maschio appoggi sul profilo a L e la femmina rimanga libera per poterla rivettare sui profili zincati
         
   
 si procederà pannello dopo pannello rivettando la femmina ai profili zincati e pannello con pannello nella parte superiore    per le celle di piccole dimensioni il pavimento può essere assemblato capovolto a terra o su dei cavalletti e poi girato (vedi immagine A di 6.4). ricordarsi di fissare anche i profili a L tra pannelli e profili zincati.   prima di iniziare la posa del perimetro si deve guardare il progetto e rispettare la posizione dei pannelli. il profilo a L esterno dovrà sporgere in altezza per lo spessore del pannello di tetto
         
   
si inizia quasi sempre da uno degli angoli del lato corto opposto alla porta, si pongono i due pannelli e si fissano con i profili in lamiera tramite rivetti o viti  in modo da dare già stabilità alla struttura (vedi anche punto 3.1 3.2 3.3 3.4). le celle BT devono avere il taglio termico   poi si continua completando la parete più corta fissando tutti i pannelli tra loro, assicurarsi che si siano incastrati bene aiutandosi con un martello e un legno per non rovinare l'incastro   !!! nel caso pareti o tetto vadano appoggiati ai muri i pannelli andranno rivettati dall'interno, sia tra pannello e pannello che tra pannello e profili. tra pannelli e pannello sarà necessario togliere un po' di poliuretano per mettere il rivetto (fig. SX)
         
   
si conclude il lato corto ponendo il primo pannello del lato lungo. bisogna sempre assicurarsi che i moduli siano ben fissati con una vite o un rivetto ogni 30/45cm   a questo punto si pone il tetto, di solito aiutandosi con un carrello elevatore dall'esterno e due trabattelli all'interno. nessun elemento può essere lasciato libero, assicurarsi di aver fissato per bene il pannello montato   a questo punto si prosegue nella stessa maniera per tutta la lunghezza della cella...
         
   
...parete DX, parete SX, tetto - parete DX, parete SX, tetto - ecc   giunti all'ultima sezione, nel caso dei pannelli maschio/femmina, si deve montare solo un modulo di parete in modo da riuscire ad inserire l'ultimo pannello perimetrale (6.19)   a questo punto si posano i pannelli del lato corto preparando il foro della porta a terra (vedi XX)
         
     
ora si può infilare il pannello di chiusura perimetrale e mettere i profili su spigolo intero ed esterno    in fine si incastra l'ultimo pannello del soffitto e si chiude la camera frigorifera   la camera frigorifera è finita, ora si passa a porta e motore.
ATTENZIONE!!! una volta finita la cella si deve ricontrollare che ogni profilo e ogni pannello siano ben fissati con un numero sufficiente di rivetti o viti. il tetto non è in nessun caso portante e non si deve salire, se la cosa è indispensabile si deve prima puntellare da sotto. 
         
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  gruppi frigo
i gruppi frigo possono essere di vario tipo cambiando per dimensioni, tipo di compressore, tipo di evaporatore, ecc ma come prima cosa noi li dividiamo in due grandi gruppi: monoblocchi e split (divisi).
tra le due tipologie non ci sono differenze di qualità e prestazioni ma cambia il loro assemblaggio, ogni impianto è formato da tre elementi: unità esterna, unità interna, quadro comandi. nel caso dei monoblicchi questi tre elementi sono già assemblati, cablati, caricati di gas e collaudati direttamente in fabbrica. è sufficiente montarli e alimentarli per metterli in funzione. nel caso degli impianti split i tre elementi devono essere montati e messi in funzione sul posto da un tecnico frigorista.
entrando nel dettaglio si può dire che i monoblocchi vanno montati direttamente sulla parete o sul tetto della camera frigorifera, questo permette di risparmiare le spese di un frigorista ma la parte che raffredda il gas è all'interno del luogo che ospita la cella scaldando l'ambiente stesso.
     
prestazioni    la resa è identica, si tratta degli stessi elementi assemblati in modo diverso    la resa è identica, si tratta degli stessi elementi assemblati in modo diverso
         
montaggio    il montaggio è molto semplice e veloce, basta alloggiare il monoblocco e alimentarlo   il montaggio deve essere eseguito da un tecnico frigorista che cabla l'impianto, salda i tubi di rame, carica il gas e collauda il tutto per rilasciare il libretto dell'impianto
         
prezzo    il prezzo è simile a quello degli split, in alcuni casi anche minore. inoltre, pagato il gruppo non si devono spendere soldi per il tecnico frigorista   il prezzo è competitivo ma serve sempre un'ulteriore investimento per i prodotti accessori: tubi in rame, cavi, gas, ecc. e per il tecnico frigorista
         
 vantaggi   risparmio di tempo e di denaro    l'impianto split è diviso per cui l'unità esterna può essere montata lontana dalla cella (fino a 10m ed oltre) risolvendo problemi di rumorosità e riscaldamento all'interno della stanza che ospita la camera frigorifera
         
svantaggi    la parte che raffredda il gas è all'interno della stanza che ospita la cella e quindi l'ambiente deve essere sufficientemente ampio e ventilato   il montaggio necessita di un tecnico frigorista
     
         
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monoblocchi
i monoblocchi si dividono in tre modelli diversi:
  accavallati
questo tipo di monoblocco è quasi sempre il più economico, va montato a cavallo della parete della cella prima della posa del tetto e a filo dello stesso.
solitamente è usato per celle di dimensioni contenute e posto affianco alla porta in quanto i comandi, interruttore della luce incluso, si trovano direttamente sulla carenatura esterna dell'impianto.
  a tampone
questo tipo di monoblocco è il più performante e facile da montare, va sulla parete e può essere alloggiato anche a camera frigorifera finita. come gli altri dispone di una vaschetta riscaldata che fa evaporare automaticamente l'acqua di condensa.
può essere montato in qualsiasi posizione sul perimetro della cella, in quanto dotato di un pannello di controllo già cablato con circa 5m di cavo posizionabile nel luogo più comodo.
nella versione standard può essere usato per celle che arrivano fino a 90/100m³ ma nella versione industriale (non presente online) si può arrivare a qualsiasi cubatura.
  a soffitto
il monoblocco a soffitto si usa esclusivamente quando non è possibile usare gli altri per motivi di spazio ma la stanza deve essere ben ventilata in quanto l'aria calda va in alto e il motore potrebbe non essere raffreddato a sufficienza.
anche questo motore dispone di vaschetta riscaldata che fa evaporare automaticamente l'acqua di condensa e quadro di controllo remoto con cavo di 5m.
     
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il montaggio
ogni monoblocco è completo di manuale e libretto d'uso, per il montaggio bisogna seguire le istruzione riportate su tali documenti, di seguito uno schema indicativo di installazione.
     
  prima di scegliere o acquistare un monoblocco ci si deve assicurare che la stanza che lo ospita abbia gli spazzi adeguati e sia sufficientemente areata.
la parte esterna deve disporre di uno spazio minimo di 40cm su ogni lato. mentre all'interno, sotto al monoblocco, si deve avere un'altezza libera di almeno 80cm
  si inizia disegnando il foro dove alloggiare il monoblocco, è diverso a seconda del gruppo frigo e si devono seguire le istruzioni fornite dalla casa produttrice.
nel caso dei monoblocchi a soffitto si tratta di un rettangolo come per quello a tampone mentre nel caso dell'accavallato si devono fare tre fori, due rettangolari per i braccetti dell'evaporatore e uno tondo per il tubo della condensa.
  per prima cosa si forano gli angoli con un trapano per riportare il disegno anche all'interno della cella, poi si procede con il flessibile al taglio della lamiera sia dall'interno che dall'esterno, poi con un taglierino o un coltello con lama lunga più dello spessore del pannello si taglia il poliuretano e si tolgono i ritagli.
per il foro del tubo negli accavallati serve un trapano con punta carotatrice.
  aiutandosi con un muletto si inserisce il monoblocco sul pannello. nel caso del monoblocco a soffitto si deve mettere il motore con il pallet che lo porta direttamente sul tetto e poi alloggiarlo a mano nel foro, tutte queste operazioni vanno fatte sul tetto e quindi bisogna prima puntellare i pannelli su cui si sale.
  per i monoblocchi a tampone e accavallati si trovano, sulla parte superiore del gruppo frigorifero, delle asole alle quali si possono attaccare catene o corde utili ad agganciare il motore alle forche del carrello elevatore.
il motore deve essere tenuto in sicurezza fino a che non è fissato alla cella, solo una volta bloccato si puo liberare da catene e muletto.
  in fine si procede con la stuccatura tramite silicone delle fessure tra pannello-monoblocco e al fissaggio delle cornici date in dotazione con il motore assieme ai manuali d'uso e di montaggio.
     

 
  ATTENZIONE!!!
questi impianti frigo sono già assemblati, cablati, caricati di gas, collaudati in fabbrica, facili da montare in autonomia ma ogni motore deve avere una linea di alimentazione con magnetotermico adatto, compito da affidare ad un elettricista qualificato.
questi impianti sono fatti per climi temperati, in caso si debba montare l'impianto in zone con climi caldi si deve richiedere un impianto tropicalizzato.

in ogni caso il montaggio di un impianto frigorifero è un lavoro da non sottovalutare, vi sono carichi pesanti e lamiere taglienti. è indispensabile lavorare con gli adeguati D.P.I. (dispositivi di protezione individuale): guanti, casco, occhiali protettivi, mascherine, ecc. e con strumenti professionali adatti: trapani, rivettatrici, avvitatori, trabattelli, carrelli elevatori, ecc.
LA SCELTA DI MONTARE UN INPIANTO IN MODO FAI DA TE È SEMPRE PRESA IN AUTONOMIA DALL'ACQUIRENTE, LA EXNOVO SRL DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ
 
   
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  manutenzione e consigli per l'uso
perché una cella funzioni bene e per tanto tempo si deve tener pulito il radiatore esterno, detto condensatore. va pulito con aria compressa oppure con un pennello per togliere polvere e lanuggine. il processo va fatto ogni 3/4 mesi, in periodi particolari come primavera ed estate anche ogni mese.
se il condensatore è in ambienti grassi come cucine o laboratori alimentari, tende a formare una patina che ne diminuisce il funzionamento. in questi casi si devono fare anche dei lavaggi facendo molta attenzione a non bagnare le parti elettriche, l'ideale sarebbe spruzzare sopra un prodotto sgrassante non aggressivo o acido, lasciarlo agire e poi risciacquare con acqua corrente.
ATTENZIONE! va pulito con delicatezza onde evitare rotture, forature dei tubi o piegamento delle alette.
per garantire un raffreddamento omogeneo all'interno della cella si deve riuscire a lasciare uno spazio tra i prodotti stoccati e le pareti della camera frigorifera.
 
     
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  temperature consigliate di conservazione dei vari alimenti  
 
CARNE Conservazione prodotti freschi Conservazione prodotti congelati
Prodotto temp. conser. % umidità temp. cong.

conserv.

agnello 0     1 85  90 -24 -18
fegato 0 85 - -
maiale -1   -1.5 85  90 -25 -18
maiale aff. - - - -
manzo grasso 0    -1 85  90 -25 -15
manzo magro 0    -1 85  90 -25 -15
manzo essiccato - - - -
pancetta 1 85 - -
pollame 0 85  90 -24 -18
prosciutto 0    -2 80 - -
salumi freschi -1     2 80 - -
salumi aff. 4.5 90 - -
vitello 0    -1 90 - -
valore medio 0 85 -24.6 -16.8
 
PESCE Conservazione prodotti freschi Conservazione prodotti congelati
Prodotto temp. conser. % umidità temp. cong.

conserv.

crostacei 0.5 90  95 -25 -18
merluzzo 0 95 - -
ostriche 0    2 85  90 - -
pesce aff. 4    10 50  60 - -
pesce grasso 0  -1.5 90 -30 -18
pesce magro 0    -1 90 -25 -18
pesce salato 4    10 90 - -
valore medio 2 85 -26 -18

 
VERDURA Conservazione prodotti freschi Conservazione prodotti congelati
Prodotto temp. conser. % umidità temp. cong.

conserv.

asparagi 0 90  95 -25  -30 -18
bietole 0 90  95 - -
broccoli 0 90  95 - -
carciofi 0 90  95 -25  -30 -18
carote 0 90 -25  -30 -18
cavolfiori 0 85  90 - -
cavoli 0 95 - -
cavoli di Bruxel 0 95 - -
cavoli ricci 0 95 - -
cetrioli 0 85  90 - -
cipolle 0   -3 70  75 - -
crauti 0 - - -
fagioli 4    7 85  90 - -
fagioli secchi 2    5 70 - -
fagiolini 7 90 - -
funghi 0    1 85  90 - -
grano verde -0.5 90 - -
invidia 0 95 - -
lattuga 0 90  95 - -
melanzane 7 90 - -
patate 4.5  10 85  90 - -
patate dolci 13 95 - -
peperoni 7 90 - -
piselli 0  -0.5 85  90 -25  -30 -18
piselli secchi 2     5 70 - -
pomodori maturi 7   10 85  90 - -
pomodori verdi 11   13 85  90 - -
rape 0 95 - -
sedano 0  -0.5 90  95 - -
spinaci 0  -0.5 90  95 -25  -30 -18
olive 0 90 - -
valore medio 2.2 80 -25  -30 -18
 
FRUTTA Conservazione prodotti freschi Conservazione prodotti congelati
Prodotto temp. conser. % umidità temp. cong.

conserv.

albicocche -0.5 90 - -
ananas 7 85  90 - -
angurie 2 90 - -
arance 0    1 85  90 - -
avocados 7 90 - -
banane 14   16 90 - -
cachi -1 90 - -
ciliegie 0    -1 85  90 -25  -30 -18
datteri secchi 0    -2 70 - -18
fichi -2 90 - -
fichi secchi 0 60 - -
fragole 0 85  90 -25  -30 -18
lamponi -0.5 90 - -
limoni 9   10 85  90 - -
mandarini 4     7 85  90 - -
mango 10 90 - -
mele -1     3 85  90 - -
mele cotogne -0,5 90 - -
meloni 4   10 85  90 - -
mirtilli 2 90 - -
pere 0   -1 85  90 - -
pesche -1    1 85  90 -25  -30 -18
pompelmi 0   10 85  90 - -
prugne 0   10 85  90 - -
uva 0    -1 85  90 - -
valore medio 2     3 85  90 - -

 
VARI Conservazione prodotti freschi Conservazione prodotti congelati
Prodotto temp. conser. % umidità temp. cong.

conserv.

birra 1.5    4.5 - - -
dolciumi - - - -18
farina 0 0 - -
fiori recisi -0.5   4.5 80  85 - -
gelato - - -30 -25
lardo 0      1 80  85 - -18
lievito -0.5    0 - - -
luppolo -1.7 60 - -
margarina 1.5     2 60  70 - -
miele 7     10 60  70 - -
olio 1      2 - - -
pane - - -18  -30 -18
pelli da concia - - - -12  -18
pellicce 1     4 45  55 - -
uova -1    0 85  90 -25  -30 -18
valore medio 1,2 70 - -
 
LATTICINI Conservazione prodotti freschi Conservazione prodotti congelati
Prodotto temp. conser. % umidità temp. cong.

conserv.

burro 0 80  85 -25 -18
formaggi 4 varia - -
latte 0,5 85  90 - -
panna 0,5 0 - -
valore medio 1,25 - - -

 

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